Risalendo il fiume Sesia

Seguire il fiume Sesia sulla pista ciclabile tra Scopello e Alagna

CARATTERISTICHE

Lunghezza

47,9 km

Dislivello

720 m

Difficoltà

Medio

Tempo percorrenza bike

4:45

Tempo percorrenza e-bike

3:45

Massima altezza

1170 slm

Periodo consigliato

marzo/ottobre

Emozione

media


INFORMAZIONI

Indirizzo

Scopello

GPS

45.7727562, 8.0940582

Telefono


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Itinerario bike risalendo il fiume Sesia lungo le acque tra Scopa e Alagna, Un divertente, mai banale o noiosa e immersa in una natura da togliere il fiato. La ciclabile della Valsesia è lontana anni luce dall’immagine più tradizionale delle ciclovie. In questo percorso ne scopriremo il tratto finale, partendo dalla media valle, dall’abitato di Scopa (612 m slm) fino ad arrivare ad Alagna (1191m) ai piedi dell’imponente Parete Sud del Monte Rosa.

Adatto ai più, il percorso non deve essere comunque sottovalutato: la presenza di alcuni strappi con pendenza pari o superiore al 10% su fondo accidentato richiede un discreto allenamento.

Fra saliscendi e scorci panoramici incantevoli ai bordi del fiume Sesia, il tracciato si sviluppa per lo più su sterrato, largo e ben battuto, all’ombra di boschi e lungo acciottolati, con pochi tratti di asfalto ma poco trafficati.

La ciclabile risale il fiume lungo il lato opposto della Strada Provinciale 299, offrendo agli occhi del ciclista scorci e una prospettiva inedita, completamente nuova rispetto alla strada principale. I luoghi attraversati sono molto piacevoli: boschi, pascoli, alpeggi e la Sesia sempre alla destra.

Dalla provinciale sono numerosi gli accessi (segnalati da un cartello giallo) e questo permette di modulare l’uscita anche in base alle proprie capacità e avere punti d’appoggio ravvicinati in caso di necessità (le singole tratte misurano in media 5 km). Bacheche posizionate in più punti segnalato i punti di accesso, le stazioni di ricarica per biciclette a pedalata assistita e i tratti più impegnativi da affrontare.

Partiamo dal fondovalle, della località di Scopa si prende il ponte sul fiume Sesia e ci si sposta sulla riva opposta, si prosegue tra boschi e prati, su tracciato pianeggiante e ben battuto. Segue un primo e deciso strappo – con pendenza del 15% su terreno un po’ smosso e meno battuto – da superare per arrivare all’antico ponte del Ramazzetto o “Ponte del Diavolo”  in prossimità della graziosa frazione Chioso di Scopello. Giunti a Scopello si percorre un breve tratto in asfalto verso la partenza delle seggiovie fino ad incontrare una breve salita.

Senza attraversare il ponte di Pila, imbocchiamo il tratto sterrato a sinistra di una sbarra bianca. Proseguiamo in mezzo alla pineta con una breve salita (100 m. circa), mediamente impegnativa, e svoltiamo a destra sull’asfalto verso l’abitato di Piode. Giriamo a sinistra appena dopo la fontana, prima del ponte.

L’itinerario bike risalendo il fiume Sesia continua dopo un breve tratto asfaltato, attraversiamo un vecchio ponte prima di ritrovare la strada sterrata che costeggiando il fiume, sempre sul lato destra orografica, ci porta ad affrontare una breve – ma impegnativa – salita (40 m.) fino al ponte di Quare.

Usciti dalla strada sterrata svoltiamo a sinistra per circa 70 m. e proseguiamo a destra in discesa sempre su asfalto fino a ritrovare lo sterrato e superare un piccolo guado prima di arrivare nell’abitato di Campertogno, uno dei paesi più pittoreschi della valle, celebre nella storia valsesiana per le sue scuole di intaglio e scultura del legno, per per la bella parrocchiale di San Giacomo, una fra le più belle chiese della Valsesia. Qui è disponibile una stazione di ricarica e-bike.

Proseguiamo sull’asfalto incontrando subito una breve salita. Tenendosi a destra, si arriva all’abitato di Carata. Affrontiamo la breve mulattiera che ci porta in mezzo alle case dove possiamo anche rifornirci d’acqua. A seguire dopo una breve discesa lastricata, raggiungiamo le strette viuzze acciottolate di Rusa.

Arroccata sulla costa della montagna, la frazione è caratterizzata da una piccola piazzetta sulla quale si affaccia la graziosa chiesa di San Pietro.

Uscendo dal borgo affrontiamo una breve discesa veloce di circa 300 metri su asfalto, facendo attenzione alla svolta a sinistra, che ci permette di riprendere il sentiero boschivo che porta alle innumerevoli frazioni di Mollia e prosegue, in lieve pendenza, costeggiando il fiume Sesia all’ombra di pinete dove non è raro scorgere animali selvatici, sino al ponte di ferro di Otra Sesia.

Una volta attraversato proseguiamo a sinistra in direzione di Alagna lungo la strada statale fino a raggiungere e attraversare il ponte di frazione Buzzo, per poi trovare lo sterrato che porta alla frazione Isolella.

Guadagniamo l’altra sponda del Sesia sul ponte pedonabile per poi pedalare su un ampio e agevole sterrato, a tratti erboso, fino alla frazione Balma di Riva Valdobbia.  Dopo circa 17 km, prima dell’imbocco della galleria di Riva Valdobbia, attraversiamo la statale, tornando sull’altra sponda del fiume per imboccare lo sterrato – che in inverno coincide, in parte, con la pista da sci di fondo – che ci permette di raggiungere Alagna, antico insediamento della cultura Walser e oggi famosa località sciistica del comprensorio Monterosa Ski con le valli di Gressoney e di Ayas, in Valle d’Aosta.

Arrivati ci godiamo una pedalata tranquilla sfilando tra le antiche case Walser nel centro del paese. Il ritorno è per la stessa via o, in alternativa, per statale: più veloce ma incomparabilmente meno affascinante della ciclabile.

Itinerario bike risalendo il fiume Sesia

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